TTG 2026 e SAF Levy di Singapore: sostenibilità da tema di fiera a voce in fattura
Due notizie di questa settimana segnano un passaggio concreto: la sostenibilità aerea smette di essere un argomento da panel e diventa una voce nei documenti di viaggio. Dal 1° ottobre 2026 Singapore ha attivato il meccanismo di raccolta della prima tassa mondiale sul carburante sostenibile applicata direttamente ai biglietti dei passeggeri. Pochi giorni dopo, dal 14 al 16 ottobre, il TTG Travel Experience di Rimini apre la sua 63ª edizione con il tema EXIST — un invito a interrogare il senso e la forma dell'esistenza nel settore — e con la sostenibilità come filo conduttore di un programma ricchissimo. Il collegamento non è casuale: il settore si trova a dover gestire in modo simultaneo la pressione normativa e quella di mercato.
Singapore: la SAF Levy è operativa sui biglietti, i voli decollano dal 2027
Dal 1° ottobre 2026, Singapore è il primo Paese al mondo ad aver introdotto una tassa obbligatoria sul carburante sostenibile per l'aviazione (Sustainable Aviation Fuel Levy) applicata direttamente ai passeggeri. La misura, annunciata dalla Civil Aviation Authority of Singapore (CAAS) nel novembre 2025 e successivamente rinviata di sei mesi con comunicato del 25 marzo 2026 (per l'impatto del conflitto in Medio Oriente su compagnie e passeggeri), riguarda tutti i biglietti emessi dal 1° ottobre 2026 per voli che partono da Singapore dal 1° gennaio 2027 in poi.
Il meccanismo è dunque a doppia condizione: la levy si applica solo se il biglietto è venduto a partire dal 1° ottobre 2026 e il volo parte da Singapore a partire dal 1° gennaio 2027. Biglietti acquistati prima del 1° ottobre per qualsiasi volo, e biglietti acquistati dopo il 1° ottobre per voli precedenti al 1° gennaio 2027, non sono soggetti al prelievo.
Il supplemento varia in base alla distanza della rotta e alla classe di viaggio, con quattro fasce geografiche:
| Fascia | Destinazioni | Economy | Premium (Business/First) |
|---|---|---|---|
| Band I | Sud-est asiatico | S$1,00 (~€0,66) | S$4,00 |
| Band II | Nord-est asiatico, Asia meridionale, Australia | S$2,80 | S$11,20 |
| Band III | Africa, Asia centrale e occidentale, Europa, Medio Oriente, Nuova Zelanda | S$6,40 | S$25,60 |
| Band IV | Americhe | S$10,40 | S$41,60 (~€27,60) |
Il supplemento viene indicato separatamente nel documento di viaggio, come qualsiasi altra tassa o tariffa aeroportuale.
Il prelievo non si applica a tutti: i passeggeri in transito attraverso Singapore (che non hanno Singapore come origine del viaggio) sono esclusi. Chi parte da Singapore come primo aeroporto di origine, invece, paga.
A cosa servono i soldi raccolti
Più che una semplice ecotassa, il sistema costruito dal governo di Singapore è un meccanismo centralizzato di finanziamento del SAF. Le somme raccolte confluiscono in un apposito SAF Fund e sono gestite dalla Singapore Sustainable Aviation Fuel Company (SAFCo), società non profit controllata dalla Civil Aviation Authority of Singapore.
L'obiettivo di breve periodo è limitato ma simbolicamente rilevante: l'1% del carburante usato negli aeroporti di Changi e Seletar dovrà essere SAF, con la previsione di salire al 3-5% entro il 2030. SAFCo — che in agosto 2026 ha già completato un primo trial volontario di approvvigionamento SAF — punta a lanciare le prime gare per la fornitura su scala commerciale entro fine 2026, con le prime forniture regolari attese per la metà del 2027.
C'è un problema strutturale di fondo che questa misura prova ad affrontare: garantendo una domanda finanziata in modo centralizzato e indipendente dalle scelte dei singoli vettori, Singapore prova a incentivare gli investimenti in produzione di SAF in una fase in cui la capacità produttiva mondiale resta largamente insufficiente rispetto ai target globali di settore.
Cosa cambia operativamente per le agenzie italiane
Il supplemento è applicabile a tutti i biglietti emessi dal 1° ottobre 2026 per voli da Singapore a partire dal 1° gennaio 2027. Le agenzie che vendono itinerari con punto di partenza da Changi — pacchetti sudest asiatico, crociere nell'area APAC, round-the-world con tappa a Singapore — devono verificare alcune cose.
Preventivi e preventivazione. Il supplemento SAF è una voce separata nel biglietto, non inclusa nella tariffa base. Chi sta predisponendo preventivi per viaggi in partenza da Singapore dal 1° gennaio 2027 in poi deve incorporare il supplemento o indicarlo esplicitamente come voce aggiuntiva da confermare al momento dell'emissione.
Comunicazione al passeggero. Il supplemento appare separatamente nel documento di viaggio, quindi il passeggero lo vede. Un cliente che riceve un documento con una voce non spiegata in anticipo tende a fare domande. Meglio anticiparlo in fase di offerta, indicando esplicitamente la natura del prelievo e le fasce di costo per destinazione e classe.
Tariffe future e catene di connessione. Per gli itinerari con più tratte, vale la distinzione tra origine del viaggio (soggetta a prelievo) e transito (escluso). Chi ha un itinerario che inizia da Singapore paga; chi fa scalo a Changi provenendo da altrove, no. La fascia di costo si determina sulla prima destinazione dopo Singapore. La distinzione può generare confusione nelle catene di prenotazione multitratta.
Prospettiva europea. Singapore è un caso pilota che altri Paesi stanno osservando. L'Unione Europea ha già in vigore obblighi SAF per i voli in partenza da aeroporti UE (con percentuali crescenti fino al 2050), ma non ha ancora un meccanismo di prelievo diretto sul biglietto analogo a quello singaporiano. Il modello potrebbe diffondersi.
TTG Rimini 2026: la sostenibilità occupa il programma, l'AI affianca
Dal 14 al 16 ottobre il mondo del turismo tornerà a incontrarsi alla Fiera di Rimini per la 63ª edizione di TTG Travel Experience. L'edizione 2026 porta il tema EXIST — un invito a interrogare il senso e la forma dell'esistenza nel settore — e articola un programma di oltre 200 appuntamenti e più di 400 relatori distribuiti tra talk, panel, interviste e momenti di approfondimento, con più arene tematiche. Sostenibilità e intelligenza artificiale ne sono i due assi principali.
Il cambiamento climatico, il rincaro dei costi energetici e la tutela dei territori spingono tutti a ripensare strategie e offerte. La sostenibilità è protagonista in numerosi seminari sparsi nei tre giorni della fiera.
La fiera si sviluppa attraverso tre grandi aree espositive: Italia, dedicata all'offerta turistica nazionale; The World, che riunisce destinazioni internazionali e operatori globali; e Global Village, dedicata a tecnologia, servizi e soluzioni innovative per il business turistico.
Sul fronte tecnologico, l'associazione NEXT STARTUP porta a Rimini realtà che intercettano bisogni prima che diventino trend di mercato. Il riferimento scelto dall'associazione è proprio il tema EXIST di TTG 2026: molte delle innovazioni presenti «esistono già, rispondono a bisogni concreti e sono pronte per essere adottate dall'industria».
Tra gli esempi presenti a NEXT STARTUP ci sono soluzioni di AI Receptionist e AI Reservation Agent per strutture ricettive, piattaforme di Vertical AI per l'analisi dei dati turistici e soluzioni AI-native per agenzie e tour operator.
Il TTG Star Award e il confronto sul mercato 2027
Tra le novità dell'edizione 2026 c'è il nuovo format del TTG Star Award. Dodici candidati saranno suddivisi nelle categorie Transport, Hospitality, Destination e Tour Operator. La premiazione si svolgerà nella Main Arena e sarà dedicata ai professionisti e alle realtà che stanno introducendo elementi di innovazione nei diversi comparti dell'industria turistica.
Il turismo internazionale continua a crescere e l'Italia si prepara a chiudere un 2026 caratterizzato da una domanda estera ancora dinamica. È questo uno dei dati che accompagneranno l'edizione di TTG Travel Experience e InOut, in programma dal 14 al 16 ottobre alla Fiera di Rimini.
Il programma prevede anche interventi istituzionali: a presentare i dati sull'incoming saranno il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e il Segretario di Stato presso il Ministero dello Sport e del Turismo della Repubblica di Polonia Ireneusz Raś.
Il punto di convergenza: la sostenibilità come variabile operativa, non solo di posizionamento
La coincidenza temporale tra la SAF Levy di Singapore e il TTG di ottobre non è solo un calendario. Descrive bene la fase che il settore sta attraversando: i temi che da anni circolano nelle fiere — carbon footprint, SAF, trasparenza ambientale dei prodotti turistici — iniziano a tradursi in obblighi concreti, in supplementi visibili, in voci di costo da gestire.
Per le agenzie italiane, questo significa almeno tre cose pratiche:
1. Aggiornare la formazione interna sulla struttura dei biglietti aerei. I supplementi ambientali stanno diventando più frequenti e variegati: la SAF Levy di Singapore si aggiunge ai fuel surcharge già esistenti e potenzialmente anticipa analoghi prelievi in altri hub. Il personale di front office deve saper rispondere a domande precise del passeggero, inclusa la distinzione tra voli soggetti e voli non soggetti alla levy.
2. Rivedere i template di preventivo per itinerari long-haul con partenza da Singapore. Qualsiasi preventivo che includa un volo in partenza da Singapore emesso dopo il 1° ottobre 2026 e con data di partenza dal 1° gennaio 2027 deve già incorporare la SAF Levy o quantomeno indicarla come voce aggiuntiva da confermare al momento dell'emissione. Lo stesso vale per i pacchetti pre-costruiti.
3. Usare il TTG come momento di aggiornamento, non solo di networking. Il ricco programma sulla sostenibilità offre un'opportunità concreta di capire dove si posizionano destinazioni e operatori, quali certificazioni ambientali si stanno diffondendo, come cambia la domanda dei clienti finali sul tema.
La pressione normativa in questa direzione è destinata ad aumentare. Il caso Singapore dimostra che lo strumento del supplemento diretto sul biglietto funziona come meccanismo di finanziamento e tende a diffondersi. Le agenzie che costruiscono oggi una competenza su questi temi si trovano in posizione migliore quando la stessa logica arriverà su altri mercati o sarà richiesta dalla propria clientela business.
Note operative per il TTG
Per chi partecipa al TTG 2026, alcune indicazioni pratiche:
- Accrediti: la fiera è esclusivamente B2B. L'accesso richiede accredito professionale come agenzia, tour operator, struttura ricettiva o technology provider.
- Date: 14-16 ottobre 2026, Rimini Expo Centre.
- Aree di interesse prioritario per agenzie: Global Village (tecnologia e strumenti), le arene tematiche sulla sostenibilità, NEXT STARTUP per l'AI applicata al turismo.
- Il programma comprende iniziative pensate per favorire l'incontro tra espositori e buyer, tra cui appuntamenti one-to-one, Meet&Match e Fam Trip dedicati alla scoperta delle destinazioni e dei prodotti turistici.
La finestra tra oggi e il 14 ottobre è stretta. Chi non ha ancora completato la pianificazione degli incontri conviene accelerare: gli appuntamenti Meet&Match in fiere di questa dimensione si saturano rapidamente nei giorni precedenti.